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Bando Sviluppo competenze specialistiche delle Pmi

Bando Sviluppo competenze specialistiche delle PMI

C’è una grande opportunità di crescita per le imprese – micro, piccole o medie – con unità locali operative in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia. Si chiama Sviluppo competenze specialistiche delle PMI: il bando che mette a disposizione 50 milioni di euro, assegnati tramite procedura valutativa a graduatoria, per finanziare la formazione del personale nelle PMI del Mezzogiorno.

 

L’obiettivo è potenziare le competenze in innovazione tecnologica, transizione verde e sviluppo digitale.

 

Le domande vanno presentate telematicamente dalla sezione dedicata di Invitalia entro le ore 12 del 23 giugno 2026.

 

Importante: per sottoscrivere la documentazione è indispensabile disporre di una Firma Digitale, come ad esempio ID InfoCamere, la soluzione garantita dalle Camere di Commercio.

 

Bando Sviluppo Competenze: requisiti e iniziative finanziabili 

Possono candidarsi le imprese regolarmente iscritte al Registro Imprese, attive e non soggette a procedure concorsuali.
Nello specifico, l’azienda deve garantire:

 

  • Solidità: almeno un bilancio approvato e depositato
  • Regolarità amministrativa: assenza di aiuti di Stato illegali pendenti e regolarità nei rimborsi verso il Ministero
  • Conformità normativa: adempimento degli obblighi assicurativi per rischi catastrofali.

 

I progetti devono focalizzarsi su innovazione tecnologica, transizione ecologica o digitale e rispettare questi parametri:

 

  • – Budget: investimento ammesso tra 10.000€ e 60.000€ per impresa
  • – Luogo: le attività devono svolgersi presso le unità locali delle regioni indicate
  • – Formatori: i corsi devono essere tenuti da soggetti qualificati o società di consulenza indipendenti con comprovata esperienza
  • – Tempistiche: il progetto deve iniziare entro 6 mesi dal via libera e concludersi entro un anno
  • – Vincolo contrattuale: il contratto con l’ente formatore deve essere firmato solo dopo aver inviato la domanda.

 

Il bando copre i costi legati al personale, alle spese operative e ai costi per consulenze esterne specialistiche.

 

L’agevolazione del Bando Sviluppo Competenze

Contributo a fondo perduto (de minimis) calcolato sulle spese totali:

  • – 50% come misura standard;
  • – 60% per le medie imprese in progetti sovraregionali;
  • – 70% per micro e piccole imprese in progetti sovraregionali.

 

Le imprese possono associarsi in progetti integrati sovraregionali (fino a un massimo di 10 aziende) per favorire lo sviluppo della propria filiera. Inoltre, il 40% dei fondi è riservato esclusivamente ai settori Automotive e Moda, Tessile e Arredamento.

 

Partecipare con Firma Digitale

Le domande sono valutate in ordine di graduatoria e sono previste premialità per le imprese in possesso del rating di legalità e/o di una certificazione di parità di genere.

Per presentare la domanda, occorre accedere con SPID, CIE o CNS all’area personale Invitalia e seguire tutti i passaggi.

 

È indispensabile disporre di una Firma Digitale con certificato in corso di validità: tutta la documentazione deve infatti essere sottoscritta digitalmente e inviata in modalità telematica.
Senza firma digitale, in altre parole, la misura non è accessibile.

 

Se ti manca, puoi affidarti a ID InfoCamere, la firma digitale già scelta da migliaia di imprenditori, compresa del certificato CNS – Carta Nazionale dei Servizi necessario per sottoscrivere e autenticarsi per l’accesso ai portali delle amministrazioni pubbliche, tra cui anche Invitalia!