Dal 4 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non è più un documento valido per richiedere nuovi SPID, Firme Digitali, Marche temporali, caselle PEC e altri servizi fiduciari qualificati.
Una svolta importante per chi deve attivare per la prima volta la propria identità digitale, dato che tra pochi mesi il documento cartaceo perderà comunque ogni validità.
Il passaggio definitivo alla CIE
L’Unione Europea aveva fissato al 3 agosto 2026 il termine ultimo entro cui gli Stati membri avrebbero dovuto far cessare la validità delle tradizionali carte d’identità cartacee, lasciando spazio solo a quelle elettroniche (CIE), in risposta a standard di sicurezza più elevati.
L’Italia, con il decreto legge n. 108/2026 entrato in vigore a giugno, ha scelto di posticipare la scadenza al 31 gennaio 2027. La proroga però vale solo per finalità specifiche e limitate: ritiro o deposito di denaro in banca, fruizione di prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative, ricezione di corrispondenza postale e atti giudiziari, e simili.
Tra queste finalità non rientrano i passaggi dei processi di identificazione che Identity Provider SPID e QTSP (Qualified Trust Service Provider) sono obbligati a seguire per rilasciare i propri servizi.
Ecco perché la carta d’identità cartacea risulta non valida per SPID e Servizi fiduciari già da ora.
Gli effetti immediati sui Servizi Fiduciari
La conseguenza è stata chiarita ufficialmente da Assocertificatori, l’associazione dei principali certificatori accreditati in Italia per il rilascio di Firma Digitale, posta elettronica certificata e servizi di conservazione digitale a norma.
Dal 4 agosto 2026, i suoi associati, tra cui InfoCamere, non accettano più la carta d’identità cartacea come documento di riconoscimento per il rilascio di nuovi SPID o servizi fiduciari qualificati. Serve invece un documento tra:
- – CIE (carta d’identità elettronica)
- – Passaporto
- – Patente di guida
Chi possiede già un’identità digitale o un servizio fiduciario qualificato attivato prima del 3 agosto 2026 con carta d’identità cartacea non subisce alcun disagio: la validità resta inalterata fino alle scadenze previste dalla normativa e dai relativi contratti.
Se la carta d’identità cartacea usata in fase di attivazione ha una scadenza compresa tra il 4 agosto 2026 e il 31 gennaio 2027, grazie alla proroga l’utente non deve produrre nessun nuovo documento prima di quella data. Terminata anche la proroga, sarà necessario fornire al QTSP la CIE nel frattempo ottenuta, oppure un altro documento equipollente.
Richiedere SPID e Firma Digitale con InfoCamere
Sono migliaia le imprese, i professionisti, gli Enti del Terzo settore e i cittadini che scelgono le soluzioni di identità e Firma digitale di InfoCamere per l’affidabilità delle Camere di Commercio italiane, oltre che per la semplicità della procedura di richiesta online.
Le novità sulla carta d’identità cartacea non cambiano questo scenario: basta avere un documento in corso di validità tra CIE, passaporto o patente.
Vuoi richiedere una nuova Firma digitale?
Verifica di avere un documento valido tra CIE, passaporto o patente, poi scegli la versione più adatta alle tue esigenze: Smart card, Token o Firma Remota.


