I Click Day rappresentano una vera e propria sfida contro il tempo.
Si tratta di finestre temporali limitate, in cui le risorse e i finanziamenti pubblici (come bonus, contributi a fondo perduto e agevolazioni) sono assegnati esclusivamente in base all’ordine cronologico di invio telematico delle domande, fino a esaurimento fondi.
In questo tipo di procedure, oltre al possesso dei requisiti di accesso previsti dal bando, a contare non è la qualità del progetto, ma la velocità e l’orario esatto di registrazione dell’invio da parte del sistema. Per aumentare al massimo le possibilità di successo, è fondamentale prepararsi in anticipo e disporre dei giusti strumenti digitali.
Di seguito, la guida completa su come funziona un Click day e come affrontarlo senza commettere errori.
Le 3 fasi dei Click day per i bandi
Per capire come gestire la procedura, occorre sapere che di norma un Click day per bandi si articola in tre momenti principali:
- 1. Pre-click (Fase di preparazione): settimane o mesi prima del giorno stabilito, occorre caricare la pratica sul portale dell’ente erogatore per ottenere il codice identificativo o token associato alla domanda
- 2. Click day (Fase dell’invio): nella data e all’orario prefissato (la finestra di invio può durare anche solo pochissimi minuti), si accede al portale, si inserisce il codice/token e si conferma l’invio finale della domanda
- 3. Post-click (Fase di completamento): a invio avvenuto e confermato, si possono caricare gli eventuali documenti integrativi richiesti.
Cosa fare prima dei Click day: la checklist dei requisiti
Giocare d’anticipo è la regola fondamentale per non perdere secondi preziosi. Prima della data del Click day, è bene assicurarsi di aver completato queste operazioni:
- 1. Registrazione al portale: la creazione e verifica del proprio account sulla piattaforma dell’ente erogatore prima del giorno dell’invio per evitare rallentamenti o blocchi di accesso
- 2. Download del codice identificativo/token: scaricare e conservare in un luogo di facile accesso il codice o token assegnato per lo sportello virtuale
- 3. Verifica dei documenti tecnici e amministrativi:
- – DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) in corso di validità
- – Visura camerale aggiornata. In impresa italia, è disponibile gratuitamente quella ufficiale della propria impresa.
- – Preventivi sottoscritti dai fornitori
- – Assessment o report preliminari (se richiesti dal bando)
- – Indirizzo PEC attivo.
- 4. Verifica degli strumenti digitali obbligatori:
- – Identità Digitale attiva: SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi) perfettamente funzionanti e testati
- – Firma Digitale valida: ncessaria per sottoscrivere i documenti elettronici richiesti con pieno valore legale.
Come comportarsi durante i Click day
Al momento dell’apertura dello sportello telematico, la precisione è essenziale:
- – Pratica completa: assicurarsi che la domanda sia “pronta per l’invio”
- – Documenti firmati: gli allegati devono essere stati firmati digitalmente in precedenza e devono rispettare i limiti di dimensione (MB) indicati dalle linee guida del bando
- – Autenticazione rapida: avere SPID, CIE o CNS pronti all’uso
- – Invio immediato: allo scoccare dell’orario di apertura, inserire il token/codice identificativo e cliccare subito “invia”.
Nota bene: l‘identità e la firma digitale sono precondizioni obbligatorie e non possono essere sostituite da credenziali tradizionali o da scansionature di firme autografe.
Gli strumenti indispensabili: SPID, CNS e Firma Digitale
Se hai un Click day all’orizzonte e non disponi ancora degli strumenti necessari, è opportuno attivare tempestivamente le opzioni di Identità e Firma Digitale.
Soluzioni come ID SPID e ID InfoCamere, quelle ufficiali delle Camere di Commercio consentono di gestire l’intero iter in modo sicuro e rapido.
In particolare, l’utilizzo di strumenti come la ID Smart Card o il ID Token Digital DNA (che integrano anche il certificato CNS) permette di:
- – Autenticarsi online sui portali della Pubblica Amministrazione
- – Firmare digitalmente tutta la documentazione con un solo dispositivo.


